Gli Artisti

Filippo Maria Bressan

 Filippo Maria Bressan

Considerato “uno dei più innovativi e interessanti direttori della nuova scuola italiana”, sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico-corale e barocco, Filippo Maria Bressan è uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato regolarmente a dirigere e collaborare con orchestre e compagini di massimo prestigio, quali l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

Indicato dal M° Giulini come un direttore “di nobile ed elegante semplicità”, eclettico, riservato, anticonvenzionale, sportivo, ha scelto di seguire le proprie passioni e di lavorare principalmente in Italia. Ha tuttavia diretto anche in molti teatri e sale da concerto d’Europa e del Sud America ed è ospite regolare delle principali società concertistiche e dei maggiori festival italiani di musica sinfonica, antica e contemporanea (Accademia Chigiana di Siena, Biennale di Venezia, Festival Monteverdi di Cremona, MiTo Settembre Musica, Sagra Musicale Umbra e molti altri). Tra le molte e diverse esperienze, ha lavorato a fianco di C. Abbado, F. Brüggen, M.W. Chung, C.M. Giulini, E. Inbal, N. Järvi, P. Maag, L. Maazel, G. Prêtre, M. Rostropovich,  G. Sinopoli, J. Tate,  e con L. Berio, G. Bonato, N. Campogrande, M. Nyman, A. Pärt, R. Vlad.

Direttore stabile dell’ Orchestra Sinfonica di Savona, direttore in residence dell’Orchestra dell’Accademia di Schio, è stato direttore ospite per cinque anni  al Teatr Wielki di Poznan e per due anni al Teatro Lirico di Cagliari. Direttore ospite dell’Orchestra Filarmonica di Torino, è stato direttore principale dell’Academia de li Musici e attualmente di Voxonus.  Ha fondato, e vi si è dedicato per vent’anni, Athestis Chorus&Orchestra – complesso barocco con strumenti d’epoca – con il quale è divenuto uno dei protagonisti della rivalutazione della musica barocca in Italia e del rinnovo del repertorio corale e sinfonico. Inoltre, dal 2000 al 2002 è stato il maestro del Coro dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia a Roma – il più giovane direttore nei 500 anni e più di storia del coro.

Ha diretto quasi tutte le principali orchestre italiane, con un ampio ma selezionato repertorio che spazia dalle Ouverture di J.S. Bach a Rendering di L. Berio, collaborando con solisti quali G. Andaloro, R. Baborák, A. Ballista, P. Berman, R. Brautigam, R. Buchbinder, M. Campanella, B. Canino, A. Carbonare, G. Carmignola, G. Cassone, C. Colombara, R. Cominati, P. De Maria, B. De Simone, E. Dindo, M. Fröst, B. Lupo, S. Mingardo, D. Nordio, M. Pletnev, G. Pretto, R. Prosseda, C. Sampson, E. Szmytka, etc.

Anche il repertorio operistico è molto vasto: da Paride ed Elena di C.W. Gluck diretto a Pisa, all’Opéra Royal de Wallonie-Liége e in altri teatri, a Nabucco di Verdi diretto al Teatr Wielki di Poznàn; da Alcina di Händel diretta al Teatro Verdi di Trieste a Semiramide, di Rossini diretta nei Teatri di Pisa, Livorno, Rovigo e Trento; da Don Giovanni di Mozart diretto al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro Giovanni da Udine e altri, al Don Carlo di Verdi diretto recentemente al Politeama di Lecce, oltre a opere inedite come Doña Flor di Van Westerhout  diretta a Bari, Ifigenia in Tauride di Galuppi diretta a Venezia, Il mondo della luna di Paisiello, diretta a Trieste, dove è tornato qualche mese fa con Orfeo ed Euridice di Gluck. Pianista di formazione ma anche cantante e compositore, direttore di vocazione e di studio, allievo a Vienna di Karl Österreicher, perfezionatosi tra gli altri con J.E. Gardiner e F. Leitner, assistente di J. Jürgens, studioso della musicologia e della prassi esecutiva, Bressan rappresenta una sintesi estremamente efficace ed oggi assai rara di profonda conoscenza della tradizione vocale italiana e della grande scuola sinfonica tedesca. Questa doppia discendenza, l’esperienza maturata nei diversi ambiti e una sensibilità particolarmente raffinata nel trattamento delle voci, lo portano ad essere direttore ideale nell’opera del Sette/ottocento – compresi Rossini e Verdi – e nel repertorio sinfonico/corale, che da sempre lo appassiona.

Tra i molti concerti sono da segnalare le standing ovation al Teatro Colòn di Buenos Aires,  l’esecuzione dell’Alexander’s Feast di Händel con il Coro e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia all’Auditorio Parco della Musica di Roma, I Vespri di Natale, diretti nella Basilica di San Marco a Venezia con l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice, i concerti in mondovisione per il Papa. Membro del comitato scientifico della Fondazione G. Rossini di Pesaro, ha registrato numerose prime esecuzioni assolute e concerti dal vivo e in mondovisione per la RAI e le radiotelevisioni austriaca, belga, francese, olandese, slovena e brasiliana. Ha inciso per Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Virgin; per Chandos Records ha inciso 4 cofanetti (Arianna di Benedetto Marcello, Requiem di B. Marcello, Messa per San Marco di Baldassare Galuppi, La Resurrezione di Lazzaro di Antonio Calegari) che hanno avuto un importante riscontro di critica e pubblico; nel febbraio 2012 ha inciso per la rivista Amadeus il Concerto per violino di Bruch e la sinfonia Schottish di Mendelssohn.

Da molti anni atleta di triathlon, si dedica anche all’insegnamento, alla solidarietà e alla salvaguardia degli alberi.

Raffinato direttore, con una sicurezza tecnica capace di mettere in riga qualsiasi orchestra e con una vera profondità di interprete; c’è, nella sua direzione, non solo il giusto rapporto col palcoscenico, ma anche l’equilibrio dei tempi, che serve a disegnare le grandi architetture musicali, la tensione drammatica nei colori e nel fraseggio, la giusta definizione di ogni atmosfera.
(Arrigo Quattrocchi – IL MANIFESTO – Semiramide, Rossini).

Oltre che ottimo musicista, è anche un magnifico direttore: con le sue mani accarezza l’aria, quasi temesse di disturbare gli incanti che escono dai suoi musicisti. La trasparenza, quasi un criterio morale, sorregge la sua lettura. (Stefano Ragni – LA NAZIONE – Stravinsky, Symphony of Psalms, Brahms Symphony n.1).

Un’esecuzione fluida e precisa ad un tempo, magnificata dal gesto del direttore Bressan. Lucidità, precisione, sorvegliato vigore, carisma di rara fattura: questi i tratti di questa specie di “Magus Musicae” cui tutti hanno risposto con attenzione e convinta partecipazione. Lunghi, calorosi e commossi applausi.
(Marco Maria Tosolini – IL GAZZETTINO – Johannes Passion, Bach).



Giovanni Andrea ZanonGiovanni Andrea Zanon

Giovanni Andrea Zanon nasce a Castelfranco Veneto nel 1998. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali (il primo, il “Riviera Etrusca” di Piombino-Livorno, all’età di 4 anni), effettua più di 170 concerti in qualità di solista in Italia, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Austria, Canada e Stati Uniti.

Debutta come solista, all’età di 13 anni, con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.

Inaugura la stagione lirica 2014 dell’Arena di Verona e suona regolarmente per la stagione sinfonica del Teatro Filarmonico di Verona.

Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a sei anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Ciampi, quelli dalla Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna, nonché dall’Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada e recentemente quello di Alfiere delle Repubblica italiana consegnatogli dal Presidente Sergio Mattarella.

Ammesso nel 2002, all’età di quattro anni, con il massimo dei voti e la lode al conservatorio di Padova, risulterà essere il più giovane allievo ammesso, nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole.

Nel 2012 riceve il diploma di laurea alla finale del più importante concorso internazionale per giovani violinisti il “Wieniawski-Lipinski” in Polonia, nel quale mai nessun italiano era riuscito a superare le prove eliminatorie. Successivamente, vince il “Premio Nazionale delle Arti”, indetto dal Ministero dell’Università e Ricerca Scientifica.

Debutta alla Carnegie Hall di New York nel 2013, grazie alla vittoria riportata al “2013 New York International Artists Violin Competition”.

Successivamente ottiene il primo premio assoluto in uno dei più prestigiosi concorsi internazionali, quello di Novosibirsk, tenutosi presso il Conservatorio di Stato M. I. Glinka indetto dal Ministero della Cultura della Federazione Russa che gli assegna anche, all’unanimità della giuria, tutti i premi speciali previsti ed in particolare quello per la migliore interpretazione di una composizione scritta da un compositore russo.
Sempre nel 2013 riceve il “Leone d’Oro” dalla Regione Veneto per i “meriti artistici conseguiti all’estero”.

Su consiglio di Zubin Mehta si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman presso la Manhattan School di New York dove risulta vincitore della selezione per il “Master of Art” di violino ed unico caso di ammissione ad un corso post universitario all’età di 16 anni.

Le ultime affermazioni lo hanno visto premiato come miglior allievo ai master della “National Arts Centre” dell’Università di Ottawa in Canada e suonare il concerto per violino ed orchestra Op. 35 di P. I. Tchaikovsky al “Lincoln Center” di New York in rappresentanza della Manhattan School. E’ risultato vincitore ed unico ammesso al “Professional Studies” per il corso accademico 2016-2017.

Nel marzo del 2017 ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi eseguendo il Concerto per violino e orchestra op. 61 di Ludwig van Beethoven diretto da Jader Bignamini.

Attualmente studia presso l’Accademia Hanns Eisler di Berlino sotto la guida di Antje Weithaas e si perfeziona con la stessa ai corsi dell’Accademia di Kromberg.



Leonora ArmelliniLeonora Armellini

Vincitrice del premio “Janina Nawrocka” al Concorso F. Chopin di Varsavia (ottobre 2010) per l’ “eccezionale musicalità e bellezza del suono”, unica donna italiana premiata nella storia del prestigioso concorso, Leonora Armellini, 24 anni, si diploma a 12 anni con lode e menzione sotto la guida di Laura Palmieri, erede della grande scuola di Arturo Benedetti Michelangeli. Dopo il diploma vince il “Premio Venezia” (2005) e studia poi con Sergio Perticaroli, diplomandosi a 17 anni con lode all’Accademia di S. Cecilia di Roma.

Trae sempre grande ispirazione dalle lezioni con Lilya Zilberstein presso l’Hochschule für Musik und Theater di Amburgo e con Marian Mika, con il quale approfondisce in particolare il repertorio chopiniano.

Ha tenuto più di 300 concerti in prestigiose sale europee (in tutta Italia, Polonia, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera, Rep. Ceca), alla Carnegie Weill Recital Hall di New York, alla Musashino Concert Hall di Tokyo, a New Delhi e Tunisi. Segnaliamo tra i tanti, i concerti per il “Progetto Martha Argerich” di Lugano, Società Chopin di Ginevra, Festival “Chopin and His Europe” di Varsavia, Festival Internazionale “Chopin” di Duszniki-Zdroj (Polonia), “Royal Piano Festival” di Cracovia, “Mardi Rèvelation” presso la Salle Cortot a Parigi, “MiTo” Settembre Musica a Torino, Festival A. B. Michelangeli di Bergamo e Brescia, Serate Musicali di Milano, Camerata Musicale Barese al Teatro Petruzzelli di Bari, Festival “Dino Ciani” di Cortina D’Ampezzo, Musikverein di Regensburg, Steinway Hall di Londra, stagione estiva dell’orchestra LaVerdi a Milano e gli importanti debutti nelle stagioni dell’Accademia Filarmonica Romana e di Ferrara Musica.

Ha suonato con innumerevoli orchestre tra le quali: l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Virtuosi Italiani, Orchestra da Camera di Kiev, Orchestra Nazionale Ucraina,  Radiowa Filharmonia New Art di Lodz, Sinfonia Varsovia. Ha collaborato quindi con importanti direttori d’orchestra come Alexander Rabinovich-Barakowsky, Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Damian Iorio, Daniele Giorgi, Giordano Bellincampi, Christopher Franklin, Massimiliano Caldi, Andrea Battistoni, Emilian Madey.

Si dedica anche alla musica da camera, suonando, tra gli altri, con Giovanni Angeleri, Sonig Tchakerian, Lucia Hall, Jeffrey Swann, Lilya Zilberstein. Ha inciso cinque CD ed effettuato numerose registrazioni radiotelevisive per emittenti italiane e straniere (da ricordare il recital trasmesso da Rai Radio 3 in diretta dal Quirinale di Roma, 2009, e la partecipazione come ospite al 65° Festival di Sanremo in diretta in mondovisione con l’esecuzione di un studio di Chopin, 2013).

L’Istituto Chopin di Varsavia ha pubblicato un suo CD con musiche di Chopin nella “Serie Blu”, progetto dedicato alle personalità musicali più interessanti del XVI Concorso Chopin; inoltre un CD contenente l’integrale dell’Album per la Gioventù di Schumann è uscito per l’etichetta tedesca Acousence. Nel 2014 ha eseguito il concerto n. 2 di Chopin con l’Orchestra Filarmonica di Varsavia. Nel 2015 ha partecipato al progetto con l’integrale dei concerti di Beethoven con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Tornerà quest’anno ospite con l’esecuzione di Mozart e notiamo anche il suo debutto con l’Orchestra dell’Arena di Verona il 24 marzo 2017.



Anna FusekAnna Fusek

Nata a Praga nel 1981, fin da bambina suona il violino, il flauto dolce ed il pianoforte. Ha studiato musica antica su tutti e tre i suoi strumenti a Rotterdam, Berlino e Basilea. Inoltre ha studiato filosofia e musicologia presso l’Università Humboldt di Berlino (diploma MA 2005). Nel 2009 ha studiato recitazione presso l’American Academy of Dramatic Arts di New York. Ha vinto numerosi concorsi internazionali con tutti e tre i suoi strumenti. Come flautista ha debuttato nel 2007 alla Philharmonie di Berlino. Come solista si esibisce regolarmente con orchestre come Venice Baroque Orchestra, Akademie fur Alte Musik di Berlino, Collegium 1704, Berliner Philharmoniker, Bremer Philharmoniker in Europa, Asia, Stati Uniti, Canada e Sud America. Ha lavorato come assistente musicale ad Andrea Marcon e Sergio Azzolini. Nel 2010-2012 ha interpretato il ruolo di “Amor” di Francesco Cavalli nell’opera barocca “La Calisto” al Teatro di Basilea e Frankfurter Oper.



Massimo RaccanelliMassimo Raccanelli

Nato a Treviso nel 1988, dopo aver iniziato gli studi con   il M° Marco Dalsass si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di Castelfranco  Veneto con il M° Walter Vestidello perfezionandosi successivamente con i maestri Mario Brunello, Enrico Bronzi e Antonio Meneses. È stato membro de “l’Arsenale”, ensemble di musica contemporanea diretto dal M° Filippo Perocco, con il quale ha suonato per importanti istituzioni e rassegne musicali quali il Goethe Institut di Roma, Compositori a Confronto di Reggio Emilia , Centro Tedesco di Studi Veneziani (Venezia), Incontri Asolani (Treviso), Brendeis University(Boston), Fenway Center (Boston), Ferguson Hall (Minneapolis).

Nell’anno 2006, 2008 e 2009 ricopre il ruolo di primo violoncello nell’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto (ORCV) sotto la direzione dei maestri Piero Bellugi e Eliahu Inbal.

È stato invitato per 9 anni consecutivi a partecipare in qualità di basso continuo e solista al Junges Musik Podium Dresda-Venezia esibendosi in Italia e Germania, un laboratorio europeo dedito all’esecuzione di musica barocca, sotto la guida di  maestri quali Andrea Marcon, Giuliano Carmignola e Stefano Montanari.

Da Ottobre 2011 suona regolarmente assieme alla  “Venice Baroque Orchestra” ed Andrea Marcon con cui partecipa all’incisione di un disco per l’ Erato con Philippe Jaroussky e Cecilia Bartoli. Con VBO effettua inoltre tournee in tutta Europa suonando nelle sale più prestigiose quali Queen Elizabeth Hall (London), Victoria Hall (Genéve), Teatre du Champs Elisè (Paris), Palais des Beaux-Arts ( Brussel ), Tokyo Opera Hall, Onassis Center (Athen), Marinskii Theater ( St.Petersburg) ecc..e collaborando con artisti quali Giuliano Carmignola, Philippe Jaroussky, Magdalena Kozena.

Alla carriera di Violoncellista affianca lo studio della Direzione d’Orchestra. Inizia in ottobre 2010 a studiare Direzione d’Orchestra presso la Hochschule für Musik und Theater a Monaco di Baviera nella classe del Prof. Bruno Weil.

Ha partecipato in qualità di assistente del M° Bruno Weil e M° del Coro alla produzione presso Schloss Weikersheim (Jounesse Musicales) di “Così fan tutte” di Mozart ( 2011). Ha diretto la Georgische Kammer Orchester (Ingolstadt), l’ Orchestra del Junges Musik Podium Dresda-Venezia ed ha effettuato numerosi concerti con la Bad Reichenhaller Philarmonie di cui dal 2013 ne è Direttore Ospite.

Da Ottobre 2012 fino a Febbraio 2014 è stato Direttore Musicale di “StOrch” (Studenten Orchester München). Successivamente dirige l’Orchestra della Città di Granada eseguendo la 5a Sinfonia di Tchaikovsky e il Concerto per Violoncello di Elgar con Thomas Demenga in qualità di solista.

Nel 2015, alla guida dell’ Oktopus Ensamble dirige al Gasteig di Monaco di Baviera la Prima Assoluta di “Das Große Lächeln” di Wilfried Hiller, uno dei più rinomati ed eseguiti autori tedeschi.

Nel 2016 si laurea (Master) in Direzione d’Orchestra nella classe del Prof. Bruno Weil presso la Hochschule für Musik di Monaco di Baviera.

Alla guida di “Baroquip”, orchestra giovanile barocca, nel giugno 2016 dirige la “Serva Padrona” di Pergolesi presso Villa Emo all’interno della stagione “Baroque Experience”.

In qualità di assistente del Prof. Bruno Weil dirige una serie di recite di Don Giovanni e Nozze di Figaro presso il Festival di Jounesse Musicales Deutschland presso lo Schloß Weikersheim.



Domenico Mason
Domenico Mason

Si è diplomato brillantemente in violino presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Ha seguito i corsi di musica da camera presso la Fondazione Musicale “S.Cecilia” di Portogruaro, dove si è perfezionato con i M.i Vernikov, Berinskaja e Volochine e con il M.o Fuks presso l’Indiana University di Bloomington negli Stati Uniti. Ha collaborato con le Orchestre di Belluno, Udine, Castelfranco, gli Archi di Firenze, l’Orchestra di Venezia, l’Orchestra del Teatro Lirico G.Verdi di Trieste, la FVG Mitteleuropea Orchestra con le quali ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero e con famosi Direttori e solisti quali: Penderecki, M. Vengerov, J.Rachlin, Natalia Gutman, Misha Maisky, D. Renzetti, G. Gelmetti, A. Nanut, Uto Ughi, P. Vernikov, S. Krilov, e molti altri.

Suona regolarmente anche la viola in numerosi complessi orchestrali e cameristici. Ha conseguito la Laurea in Scienze dell’Educazione indirizzo Musicologico presso l’Università di Trieste con il massimo dei voti e la lode, ed è stato co-autore, insieme ad Umberto Berti del libro “L’Assoluto Microcosmo – L’op. 91 di J. Brahms” edito dalla Casa Editrice Zecchini di Varese.

Insegna violino e musica da camera presso la Fondazione Musicale di Portogruaro ed è Docente di Violino ed esercitazioni orchestrali presso l’Accademia d’Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento del quale è stato socio fondatore.

Fra i suoi allievi vi sono diversi vincitori di concorsi nazionali ed Internazionali, quali il Concorso per Violino di Vittorio Veneto (vincitore assoluto e in altra edizione terzo premio, primo e secondo non assegnati), il Concorso Internazionale Hindemith di Berlino e il Concorso di Mirecourt (Francia).

Alla guida dell’Accademia d’Archi Arrigoni ha tenuto un applauditissimo concerto presso la Fazioli Concert Hall di Sacile e registrato per l’etichetta Amadeus un cd dal titolo “Giovani di Sicuro Talento” dedicato alle opere giovanili di F.Mendelssohn. E’ del luglio 2014 l’uscita di un CD allegato alla prestigiosa rivista di musica classica Amadeus (con copertina dedicata) con musiche inedite del compositore Federigo Fiorillo. E’ stato Segretario artistico del Festival internazionale di Musica da camera di Portogruaro e dell’Accademia Violinistica Europea di Castel S.Pietro (Bo) diretta dal M.o Pavel Vernikov. In collaborazione con quest’ultimo è stato Responsabile e Segretario Artistico dell’International Music Festival di Eilat (Israele).

Ha seguito corsi di direzione d’orchestra con i M.i Donato Renzetti e Giancarlo Guarino. In qualità di direttore si è esibito con solisti quali P.Vernikov, R. Jaffè, E. Bronzi, V. Mendelssohn, S. Briatore, N. Gutman. Viene frequentemente chiamato a far parte di Giurie di Concorsi nazionali e Internazionali, quali il Concorso Spincich di Trieste e il Concorso Salieri di Legnago (VR).

Dal 2009 è il direttore dell’Accademia d’Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento (PN) e nel luglio 2016 è stato direttore organizzativo del Concorso Internazionale “il Piccolo Violino Magico” promosso dall’Accademia.


LE  ORCHESTRE


Accademia d’Archi Arrigoni Accademia d’Archi Arrigoni – Domenico Mason

Ha sede a San Vito al Tagliamento (PN), nasce nel 2009 e si rivolge ai giovanissimi talenti nell’ambito della musica da camera e di quella orchestrale. Deve il suo nome al musicista-compositore di origine sanvitese Gian Giacomo Arrigoni (1597-1675) e si ispira alla grande scuola violinistica di tradizione russa che è stata per tutto il secolo scorso e particolarmente nella seconda metà dello stesso, la più geniale e innovativa a livello internazionale.

Per la sua specifica ATTIVITÀ DIDATTICA, si affida a docenti quali Lea Birringer e Svetlana Makarova per il violino, Simone Briatore per la viola e del M.o Domenico Mason per la musica da camera e orchestrale e vanta l’insegnamento e il coordinamento di uno dei migliori didatti e violinisti a livello mondiale, il M.o Pavel Vernikov.

L’ORCHESTRA GIOVANILE annovera, all’interno del suo organico, la presenza di diversi vincitori di Concorsi violinistici nazionali e internazionali, fra i quali il Concorso di Vittorio Veneto, il I Premio assoluto all’International Music Competition “P. Spincich” di Trieste, il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Padova”, Concorso “Hindemith” di Berlino e diversi altri. Svolge inoltre attività di sensibilizzazione alla cultura musicale verso le giovani generazioni, esibendosi in LEZIONI-CONCERTO presso le Scuole Primarie e Secondarie di I Grado.

Vanta la collaborazione con rinomati artisti quali, Luca Vignali, Stefano Rava, Lea Birringer, Enrico Bronzi, Simone Briatore, Vladimir Mendelssohn, Svetlana Makarova, Pavel Vernikov e Natalia Gutman. Spaziando dal barocco bachiano, alla musica contemporanea edita ed inedita, dal jazz alla musica leggera e perfino al tango, l’accademia ha stretto collaborazioni anche con gruppi musicali e solisti famosi fra cui Bruno Cesselli, Zlatko Kaucic e Alexander Balanescu, Tony Hadley degli Spandau Ballet, Quinteto Porteno, solo per citarne alcuni.

Ha al suo attivo molti concerti in Friuli Venezia Giulia e in Veneto ed è stata invitata a partecipare a numerosi FESTIVAL (Carniarmonie, Altolivenza Festival, Mittelfest) nonché al Festival umbro “Assisi nel Mondo”, dove si è esibita in applauditissimi concerti di cui sono stati fatti servizi televisivi nel Tg RAI sia Regionale che Nazionale.

Ha registrato un CD per l’etichetta Amadeus con musiche del “Mendelssohn Giovanile”, e con l’etichetta GDM con musiche di V. Zoccatelli, S.Ballarin e A.Canonici commissionate per i servizi televisivi della RAI Radiotelevisione Italiana. E’ del luglio 2014 l’uscita di un CD allegato alla prestigiosa rivista di musica classica Amadeus che le ha inoltre dedicato la copertina, con musiche inedite di Federigo Fiorillo, uscito poi con distribuzione Internazionale per l’etichetta Brilliant. Nel novembre 2015 ha partecipato a diverse TOURNÉE con il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica), fra cui in Calabria, Puglia, Abruzzo, Molise nonchè nel Lazio esibendosi sia a Roma che nella Città del Vaticano in un concerto privato a favore del papa emerito Benedetto XVI.

Nel luglio 2016 l’accademia è stata promotrice del CONCORSO INTERNAZIONALE “IL PICCOLO VIOLINO MAGICO” svoltosi a San Vito al Tagliamento (PN) che ha riscosso un importante consenso di pubblico e di critica.


Contrarco Baroque EnsembleContrarco Baroque Ensemble

Dopo una formazione comune presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, fucina di strumentisti ad arco e con un eccellente dipartimento di musica antica, sono seguite collaborazioni condivise con i European Union Baroque Orchestra, Sonatori de la Gioiosa Marca, Venice Baroque Orchestra, l’Orchestra Barocca de la Fenice, Venice Music Project, Academie für Alte Musik Brüneck… Lo stile del gruppo è immediatamente risultato chiaro, poiché riconducibile ad una “scuola”, ad un “solco” nel terreno mai richiusosi. Il repertorio si concentra soprattutto sulla musica strumentale Sei/Settecentesca della terra natìa, diramandosi poi lungo tutta la penisola fin oltre le Alpi. L’autunno 2016 ha visto l’ensemble protagonista di numerosi concerti, come al Festival Monteverdi di Venezia, in Castello a Udine per la stagione degli Amici della Musica, e con tappe poi in a Strasburgo in Francia e alla Filarmonica in Lussemburgo.


Baroquip

Baroquip

La gioia della musica barocca affrontata con la freschezza e l’entusiasmo della giovinezza: questo è “BAROQUIP”, il Laboratorio Giovanile Barocco nato su progetto di “Antiqua Vox” allo scopo di offrire un itinerario di approfondimento dello stile interpretativo barocco a giovani strumentisti di talento, studenti dei corsi superiori del Conservatorio.
Il lavoro, svolto con regolarità e sotto la direzione di Massimiliano Simonetto, concertista e affermato violinista, si rivolge principalmente al repertorio cameristico ed orchestrale del periodo barocco che preveda la presenza in organico dell’organo e del clavicembalo.

L’attività didattica è arricchita da laboratori periodici tenuti da musicisti di fama internazionale specializzati nel repertorio barocco in cui i ragazzi hanno modo di confrontarsi ed arricchire la loro crescita culturale e musicale.
“BAROQUIP” offre agli appassionati la possibilità di assistere alle prove orchestrali aperte al pubblico che si svolgono presso le chiese di Santa Caterina e Sant’Agostino a Treviso. Si esibisce regolarmente in concerto in importanti sedi e in varie rassegne musicali.



“RISONANZE FRINGE”

Marius BartocciniMarius Bartoccini

Nato nel 1983, ha conseguito presso il Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine la Laurea Triennale in pianoforte con il massimo dei voti nella classe della prof.ssa Maria Grazia Cabai e il Biennio Superiore Specialistico con il massimo dei voti con lode e la segnalazione della pubblicazione della tesi “L’Evoluzione dei cordofoni a tastiera, dal monocordo pitagorico al pianoforte moderno”, diplomandosi inoltre in Strumentazione per banda nella classe del prof. Marco Somadossi.  Ha vinto il terzo premio alla prima edizione del “Concorso per fortepiano della città di Albenga”. Ha conseguito Masterclasses con rinomati docenti in fortepiano con Costantino Mastroprimiano, Stefania Neonato, Ilario Gregoletto, Alessandra Sagelli e Leo Van Doesellar, in clavicembalo, in pianoforte, direzione di coro, direzione d’orchestra, composizione, musica vocale da camera e molte altre.

Ha collaborato in qualità di continuista in diverse compagini corali, orchestrali e cameristiche. In qualità di fortepianista, clavicembalista, pianista e direttore ha partecipato a diverse stagioni concertistiche e rinomati festivals nazionali e internazionali in Italia, Slovenia, Austria e Germania, per un numero complessivo di circa 400 concerti.

Particolarmente attivo anche nel campo di tutte le tastiere storiche, svolge attività concertistica come fortepianista, clavicembalista e clavicordista : ha suonato sia come solista che in diverse formazione barocche ha suonato sia come solista che in diverse formazione barocche collaborando con direttori di chiara fama come Sigiswald Kuijken e Federico Maria Sardelli. Si è esibito su strumenti originali come il fortepiano Schantz del 1795 (il più antico che si conosca), F. Samisch del 1830, John Watlin del 1810, Schantz del 1828; su prestigiose copie nonché sugli strumenti di proprio possesso. Possiede infatti una piccola collezione privata di strumenti da tasto che comprende clavicordi, clavicembali, spinette e fortepiani, con i quali propone concerti solistici, cameristici e recital di singolare interesse storico, come parallelismi fra compositori e composizioni coeve, della stessa famiglia, etc.

Nel 2009, durante il “Concerto per il Novantesimo Anniversario della Rinaldi Farmaceutici” ha inciso (live) un cd assieme al soprano Anna Viola e al baritono Eugenio Leggiadri Gallani.



Jadran DuncumbJadran Duncumb

Chitarrista e liutista inglese/croato/norvegese. Ha studiato la chitarra classica presso la Royal College of Music di Londra, e liuto e basso continuo con Rolf Lislevand presso la Musikhochschule für Musik di Trossingen in Germania.

Nel 2008 é stato, come chitarrista, finalista nei concorsi BBC Young Musician of the Year in Inghilterra e NRK Virtuos  in Norvegia, grazie ai quali ha poi avuto al possibilitá di suonare diversi recitals in tutta Europa e come solista con orchestre professionale.

Negli ultimi anni si é specializzato sul repertorio barocco, suonando la tiorba  in diversi gruppi europei ed in concerti da camera con musicisti come Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Rolf Lislevand ed Amandine Beyer. Nel 2015 ha vinto il primo premio nel concorso per liuto “Maurizio Pratola” a L’Aquila e prossimamente nel 2017 e nel  2018 usciranno i suoi primi due dischi di musica per liuto barroco.

Quando Jadran non é impegnato ad accordare i suoi strumenti, si diletta suonando la viola da gamba riscuotendo un discreto successo e giocando a calcio non riscuotendo però alcun successo*.

*eccetto il torneo di calcietto alla Musikhochschule di Trossingen nel 2013.



André LislevandAndré Lislevand

Nasce a Verona nel 1993. Figlio d’arte, per tutta l’infanzia la musica antica assume una posizione particolarmente significativa per la sua cultura musicale. Dall’età di undici anni inizia lo studio della viola da gamba, sotto la guida del M° Alberto Rasi al Conservatorio di Verona dove, nel 2012 consegue il Diploma con la votazione di 10 e lode e menzione speciale.Contemporaneamente inizia a studiare con il M° Paolo Pandolfo alla Schola Cantorum Basiliensis, dove nel 2014 ottiene il Bachelor of Music and Arts .

Si è esibito in festival in tutta Europa collaborando con compagini quali Ensemble Kapsberger, La Cetra Barockorchester, Det Norske Solistkor, Orchestra Barocca di Villa Contarini, Orchestra Barocca di Verona, Trondheim Barokk, sotto la direzione di personalità artistiche quali Roy Goodman, Sigiswald Kuijken, Arve Tellefsen, Andrea Marcon, Jorg-Andreas Botticher, Lorenz Duftschmid, Marco Ambrosini, Atle Sponberg, Gjermund Larsen, Rolf Lislevand, Alfredo Bernardini, Grete Pedersen, Alberto Rasi, Alessandro Quarta.

Dal 2010 è membro stabile dell‘Ensemble Kapsberger, l’innovativo gruppo che dagli anni novanta propone il repertorio per liuto del Seicento in una veste moderna e improvvisativa. Oltre all’attività di solista, ha un duo con il liutista Jadran Duncumb e con la clavicembalista Paola Erdas.

Affianco al repertorio classico André ha intrapreso un nuovo progetto musicale con l’ensemble Hanané che propone musica tradizionale dell’est Europa, una musica “nomade” rivista e arrangiata in collaborazione con la cantante Marie Pornon.



Maria Ines ZanovelloMaria Ines Zanovello

Nata a Vicenza, ha iniziato gli studi musicali all’età di 7 anni al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Nel 2010 ha conseguito il diploma di violino presso il Conservatorio di Padova con il M° Giovanni Angeleri e ha poi continuato perfezionandosi con Sonig Tchakerian all’accademia AntiruggineBrunello. Ha partecipato a diverse masterclass con docenti quali Leon Spierer, Ilia Grubert, Sonig Tchakerian, Stefano Montanari, Alessandro Perpich, Raquel Podger, Adelina Oprean, Enrico Gatti, Susanne Scholz, John Holloway. Dopo aver concluso gli studi al conservatorio si è appassionata al repertorio barocco specializzandosi conseguendo il biennio presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto con il M° Giorgio Fava e il Master in violino barocco/Konzertmeister alla Musikhochschule di Trossingen con il M° Anton Steck.

Nel’anno 2015 è risultata vincitrice di un posto nell’European Union Baroque Orchestra, la quale l’ha impegnata con concerti e tournèe in tutta Europa al fianco di grandi interpreti come Lars Ulrik Mortensen e Rachel Podger. Suona costantemente con l’Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi, l’ensemble FreitagsAkademie di Berna e l’orchestra Barokkanerne di Oslo in formazioni da camera e in orchestra mantenendo lo studio sia del violino moderno che di quello barocco e facendo concerti in tutta Europa.