Gli Artisti

Claudio Astronio

Musicista poliedrico, affianca l’attività di solista all’organo ed al clavicembalo a quella di direttore d’orchestra; dirige il gruppo “Harmonices Mundi” con strumenti originali con il quale si esibisce presso i più prestigiosi festival di musica antica di tutto il mondo. Nel 2007 ha debuttato come direttore d’opera con Don Giovanni di Mozart ed Orfeo e Euridice di Christoph Willibald Gluck con la regia di Graham Vick.

I suoi Cd sono stati insigniti di numerosi premi presso le più importanti riviste specializzate italiane ed estere come Grammophone, Musica, CD Classica, Amadeus, Classic Voice, Alte Musik Aktuell, Diapason, Repertoire, El Paìs, Ritmo, Diverdi, Goldberg, Le Monde de la musique, Continuo e Fanfare (USA).

Tra i suoi interessi musicali anche il jazz e la contaminazione tra mondi musicali diversi: ha lavorato con la Banda Osiris e collabora stabilmente con la cantante jazz singer Maria Pia de Vito , Paolo Fresu e Michel Godard.

È direttore stabile dell’orchestra giovanile Theresia e direttore artistico del Festival Antiqua in Bolzano Festival Bozen. All’attività concertistica affianca quella didattica presso il Conservatorio di Trapani dove insegna clavicembalo e tastiere storiche.


Gianmaria Bissacco

Ballerino, attore, performer italiano. Ha studiato a Roma, Amsterdam e New York. Ha danzato in numerosi enti lirici sia in Italia che all’estero, con grandissimi maestri della danza e registi di fama mondiale.

Dal 2009 ha iniziato una lunga collaborazione col teatro la Fenice di Venezia dove tutt’ora lavora come ballerino e mimo.

Bissacco è un artista a tutto tondo, attento ai cambiamenti che la cultura e il tempo impongono, attratto dalla sperimentazione e contaminazione degli stili, ma con sempre un grande amore verso l’arte e la musica.


Daniele Bonini

Nasce a Udine, dove inizia lo studio del pianoforte sotto la guida della Professoressa Kim Wright e del M° Valter Sivilotti. In seguito viene ammesso al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine nella classe del M° Claudio Mansutti, dove si diploma con il massimo dei voti.

Vincitore di oltre 30 concorsi solistici e cameristici nazionali ed internazionali (di particolare rilevanza il “Luigi Nono” di Torino, lo “Svirél 2015” in Slovenia, il “Grand Prize Virtuoso 2015” di Parigi, il “Rising Stars Grand Prix 2016” di Berlino), ha seguito masterclass di esecuzione solistica tenute da Daniel Rivera, Marian Mika, Juris Zvikovs, Riccardo Zadra e Paolo Bordoni.

Si è perfezionato nel repertorio cameristico con Janis Maleckis, Emanuela Piemonti e, presso l’Accademia Chigiana di Siena, con Alexander Lonquich, ottenendo il diploma di merito. Ha inoltre approfondito il repertorio vocale da camera italiano fra ‘800 e ‘900 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con docenti di spicco come Guido Salvetti, Luisa Castellani, Erik Battaglia, Daniela Uccello e Stelia Doz.

Si è esibito presso numerose sale da concerto, in Italia e all’estero, sia in veste solistica sia in formazione cameristica che con cantanti, tra le quali la “Kammermusiksaal” della Filarmonica di Berlino, il Museo Storico di Francoforte, per il Festival “Gamper Festival of Contemporary Music” negli Stati Uniti, per il Festival “Ticino Musica” in Svizzera e per MITO a Milano e Torino. Presso la sala “Puccini” e la sala “Verdi” del Conservatorio di Milano, l’Aula Magna del Politecnico di Torino per la XXIII stagione “Polincontri Classica”, presso il Teatro San Babila, il Teatro Menotti, il Museo del ‘900 e Casa Verdi di Milano, presso il Teatro Concordia ed il Teatro Crocetta di Torino, per la V, VI e VII rassegna concertistica di “Concerti a Palazzo” a Sacile, per i concerti dell’Accademia Chigiana di Siena, per la Società del Quartetto e per la Società Umanitaria di Milano.

Collabora con il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine e con il Conservatorio “G. Verdi” di Como come pianista accompagnatore per le classi strumentali e di canto. Dal 2016 ricopre lo stesso ruolo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. È inoltre pianista collaboratore del Concorso Internazionale organizzato dalla Società Umanitaria di Milano. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Enrico Bronzi, Stefano Cerrato, Jean-Marie Londeix, Johannes Thorell e Mario Marzi.

Nel 2012 è risultato vincitore della borsa di studio “Working With Music 2”, collaborando presso l’Opéra di Lione come pianista accompagnatore e collaboratore all’attività artistica del teatro. Si è specializzato nell’accompagnamento per cantanti lirici sotto la guida di Mirella Freni e Paola Molinari presso l’Accademia CUBEC (Centro Universale del Bel Canto) di Modena. È inoltre stato selezionato come pianista collaboratore per la terza edizione del “Exzellenz-Labor Gesang//Opera” in Germania e per il Bowdoin International Music Festival a Brunswick (Maine), lavorando con docenti di chiara fama quali Hedwig Fassbender, Fausto Nardi, René Massis, Umberto Finazzi, Pei-Shan Lee.

Ha conseguito il Master in Maestro Collaboratore con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, con il M° Umberto Finazzi ed il M° Luigi Marzola. Parallelamente agli studi musicali, nel 2010 ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Architettura – curriculum design – presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine..


Daniil Bulayev

Nato il 16 aprile 2004 a Riga (Lettonia), all’età di 5 anni si è esibito con l’Orchestra da camera presso la Concert Hall AVE SOL a Riga. A 7 anni si è esibito con l’Orchestra Sinfonica in Russia. All’età di 8 anni ha tenuto il suo primo recital alla Central Music School (College) della Sala Concerti del Conservatorio P.I.Tchaikovsky di Mosca. Dal 2013 tiene annualmente i suoi recitals di violino. Daniil si è esibito con numerose orchestre da camera e orchestre sinfoniche sia in Lettonia che all’estero. Dal 2013 Daniil ha partecipato a numerosi festivals in Lituania, Argentina, Svizzera, Cina, Lettonia.

Nel 2015 ha ricevuto il premio Renzo Giubergia dall’omonima Fondazione. Nel luglio 2014 si è esibito al concerto “Born in Riga” con l’Orchestra da Camera “Kremerata Baltica”. Nel 2014, 2015, 2017 si è esibito ai concerti di Stato dedicati al Giorno dell’Indipendenza della Lettonia. Nel 2013, 2015, 2016, 2017 è stato premiato dal Ministero della Cultura lettone e nel 2017 si è esibito insieme a Baiba Skride.

Daniil Bulayev è il Vincitore di numerose competizioni internazionali: IX Concorso Internazionale Balys Dvarionas per giovani pianisti e violinisti, 2012, Lituania, Grand Prix; IX Concorso Internazionale per giovani musicisti categoria “Strumenti a corda” Mosca, 2012 (1°premio); Concorso Nazionale lettone per giovani musicisti categoria “Strumenti a corda”, 2014 (1°premio); VIII Concorso Internazionale Augusts Dombrovskis categoria “Strings Instruments” a Riga, 2014 (1°premio); I Zhuhai International Mozart Competition, Cina, 2015 (1 ° premio); Ana Chumachenco Young Artist Award, Germania, 2017 (1 ° premio, condiviso da tre partecipanti); “Il Piccolo Violino Magico”, Italia, 2017 (1 ° premio).


Martina Consonni

Nata nell’ottobre 1997 a Como, Martina Consonni ha conseguito con il massimo dei voti e la lode, a soli quattordici anni, il Diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Musica “Vittadini” di Pavia. Dopo essersi avvicinata al pianoforte all’età di sei anni sotto la guida della prof.ssa Boz, nel 2012 è stata ammessa all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove ha studiato con il Maestro Scala, e dove tuttora sta proseguendo il suo perfezionamento artistico con il Maestro Pace; sta inoltre frequentando il corso di alta formazione di musica da camera presso l’”Accademia Santa Cecilia” di Roma, sotto la guida del Maestro Fabiano.
Grazie alle sue straordinarie doti musicali fin dalla più tenera età è risultata vincitrice di ben oltre cinquanta primi premi assoluti in concorsi nazionali ed internazionali, oltre che svariati “Premi del pubblico”, suscitando particolare attenzione per la sua innata musicalità e brillantezza del suono, nonchè notevole tecnica pianistica. A soli quattordici anni è risultata vincitrice, nell’ambito del prestigioso Premio Venezia organizzato dal Teatro La Fenice, del “Premio Casella”, grazie a cui ha tenuto numerosi recital in tutta Italia ricevendo sempre ottimi consensi dal pubblico e dalla critica, e ha avuto modo di arrivare ad incontrare il presidente Napolitano presso il Palazzo del Quirinale. Nello stesso anno ha ricevuto la medaglia d’oro “Franz Terraneo” come migliore diplomata e il “Premio delle Terme”, durante la rassegna riservata ai migliori diplomati dell’anno “Castrocaro Classica”. Tra i recenti successi si ricordano il Primo Premio al “Grand Prize Virtuoso Competition” di Londra, il Primo premio al “Concorso Internazionale Bettinelli”, nonchè il Primo premio assoluto, e vittoria dell’intera sezione pianoforte, al Concorso Internazionale “Riviera della Versilia”.
Martina si esibisce regolarmente in qualità di solista, in formazioni di musica da camera e con orchestra in Italia e all’estero.
Ha debuttato a soli undici anni con l’Orchestra filarmonica di Bacau e ha tenuto circa un centinaio di recital in Italia e all’estero, fra cui a Parigi (Museo Debussy), Londra (Royal Albert Hall), New York, Bacau, Lugano, Como, Grosseto, Roma, Bologna, Forte dei Marmi, Milano (Società dei Concerti), Imola, Palermo, Lovere, Venezia (Teatro La Fenice), Padova, Vicenza, Portogruaro, Torino, Sanremo, etc. Collabora inoltre con la fondazione “Donatori di musica”, per la quale si esibisce nei reparti oncologici di alcuni ospedali italiani.


Francesco Corti

Nato ad Arezzo in una famiglia di musicisti. Studia Organo e Clavicembalo presso i conservatori di Perugia (W. van de Pol), Ginevra (A. Fedi) e Amsterdam (B. van Asperen). Si vede assegnato il primo premio assoluto al XVI Concorso J. S. Bach di Lipsia nel 2006 ed un secondo premio al concorso di musica antica di Bruges nel 2007.

Come solista e in formazioni da camera, suona in alcune delle sale più famose al mondo, fra cui il Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus di Vienna, il Bozar di Bruxelles, il Mozarteum e la Haus für Mozart di Salisburgo, la Tonhalle di Zurigo, la salle Pleyel e la salle Gaveau di Parigi, ed è invitato regolarmente da Festival come il Festspiele e la Mozartwoche di Salisburgo, Il Bachfest di Lipsia, il Festival di Musica Antica di Utrecht e il Festival Radio France di Montpellier. La sua attività concertistica lo porta ad esibirsi in tutta Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, Estremo Oriente e in Nuova Zelanda.

Dal 2007 è continuista e solista in seno a Les Musiciens du Louvre, diretti da M. Minkowski, con cui ha partecipato a numerose tournée e incisioni, e con cui ha eseguito concerti solistici di Bach, Händel, Haydn e Mozart. Dal 2015 dirige regolarmente questo Ensemble, in un repertorio che va da A. Scarlatti a Mozart. È inoltre invitato come direttore da Ensemble come l’orchestra Il Pomo d’Oro, Holland Baroque Society e la Nederlandse Bach Vereniging.
Come continuista, è chiamato a far parte di ensembles specializzati come Le Concert des Nations (J. Savall), il Bach Collegium Japan (M. Suzuki), Les Talens Lyriques (C. Rousset), l’Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Harmonie Universale (F. Deuter), ma anche di orchestre moderne come la London Symphony Orchestra, la Orchestra of the Royal Opera House di Londra, la Filarmonica della Scala e i Wiener Philharmoniker.

È stato accompagnato in concerti solistici dall’Orchestra del Mozarteum, dal Combattimento Consort, dalla Camerata Zürich, l’Ensemble Pulcinella, dall’Orchestra da Camera di Mantova, dall’Orchestra Milano Classica e dall’Orchestra Barocca di Lipsia.

La sua discografia comprende Suites di L. Couperin, le Partite di J. S. Bach, i quartetti con pianoforte e il concerto K. 488 di Mozart (registrati con il pianoforte originale de compositore, conservato a Salisburgo) e un disco di sonate di Haydn.

Insegna regolarmente in masterclasses in Europa, Asia e America. Dal 2016 è professore di clavicembalo e basso continuo alla Schola Cantorum Basilensis.


Steven Honigberg

Diplomato alla Julliard School of Music a New York, ha studiato con Leonard Rose e Channing Robbins. Assunto sotto la direzione di Hired Mstislav Rostropovich, è membro della National Symphony Orchestra del Kennedy Center a Washington (USA).

Concertista di fama internazionale, vanta al suo attivo centinaia di esibizioni in America ed Europa. Membro del Potomac String Quarte, ha inciso con questa formazione opere di David Diamond e Quncy Porter, registrazione che la Chicago Tribune ha scelto come uno dei top 20 Cds del 2003.

Autore nel 2010 del libro Leonard Rose: America’s Golden Age and Its First Cellist, tiene corsi e masterclass negli Stati Uniti ed è stato direttore della serie concertistica di musica da camera presso l’ U.S. Holocause Memorial Museum a Washington DC. Suona un violoncello costruito da Lorenzo Storioni (Cremona, 1789).


Junges MusikPodium Dresden – Venedig

L’Associazione ONLUS Junges Musikpodium, fondata in 1999, si è posta l’obiettivo di far rivivere gli storici rapporti che la corte di Dresda intratteneva durante il Settecento con la cultura musicale veneziana. Grazie a questo progetto i migliori talenti del Liceo musicale statale di Dresda si incontrano ogni due anni, invitati dal Musikpodium assieme a coetanei di Veneto, Francia e Lituania, ad un workshop di perfezionamento sulla musica barocca italiana.

Questa forma di scambio musicale non conosce esempi analoghi in Europa. Guidati dai loro docenti Stefano Montanari, Ivano Zanenghi, direttori e specialisti italiani di fama internazionale, gli allievi possono attingere al repertorio ed alla prassi esecutiva nei luoghi in cui questa musica vide la luce. Il successo dell’iniziativa ha trovato il suo giusto motivo nella combinazione straordinaria tra grandi maestri, giovani talenti e la bellezza dei luoghi, in cui musica, architettura, pittura e storia si amalgamano quasi naturalmente. Il lavoro in orchestra, per produrre un sapere musicale basato sulla pratica e concertazione, con una rilettura contemporanea virtuosa, corrispondono alla filosofia del Musikpodium, che mira a fare risorgere un grande capitolo della storia culturale europea.

Da anni fanno da cornice ai concerti alcuni delle più belle architetture di Andrea Palladio: Villa Emo a Fanzolo per il workshop e concerto finale, Teatro Olimpico di Vicenza, Palazzo Valmarana Braga di Vicenza. Nel 2018 il JMP si esibisce nella splendida villa Godi Malinverni nei dintorni di Vicenza, al Castello di Udine su invito del Festiva Risonanze, ed al prestigioso Festival Settembre Musicale della storica Accademia Filarmonica di Verona. L’associazione è già stata invitata al Pantheon di Roma nel 2009, al Teatro La Fenice di Venezia nel 2010, e presso la Basilica di San Gennaro a Napoli nel 2011. In settembre 2018 l’orchestra si esibirà per la prima volta a Matera, capitale europea della cultura 2019.

La produzione si sposta poi nel mese di novembre a Dresda e Berlino, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ambasciata d’Italia.


Alberto Mesirca

Nato nel 1984, chitarrista classico, diplomato al Biennio Esecutivo Specialistico presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto con 110 e lode e menzione speciale d’onore, è nominato “Young Artist of the Year” ai Festival di Aalborg, Danimarca, e di Enschede, Olanda e “Rising Star” al Festival Gitarre Wien 2009.

Angelo Gilardino, Leo Brouwer, Dusan Bogdanovic, David Solomons, Mario Pagotto hanno scritto composizioni a lui dedicate. Tiene concerti come solista in tutta Europa. Candidato per la “Best Solo Performance” nella sezione classica dei Grammy Awards 2012 di Los Angeles, è stato insignito della Chitarra d’oro 2009 come miglior giovane chitarrista dell’anno.

Si è esibito per RAI, Radio3, Hessisches Rundfunk HR2, ORF, AVRO4, la televisione nazionale ungherese. Ha inciso due dischi per chitarra sola (“Ikonostas” e “Lejanias”, includendo premieres assolute di pezzi scritti per lui o trovati nell’archivio di Andrès Segovia (“Errimina” di Padre Donostia).

Ha curato la revisione e la diteggiatura di opere pubblicate da RaiTrade, Curci, Bèrben, Musique Fabrique. Le sue incisioni delle Sonate di D. Scarlatti (da lui trascritte per Curci) sono state distribuite dalle riviste “Suonare News” e “Seicorde”: per la prima volta in entrambe le collane, di cui Alberto è tutt’ora il più giovane artista. Angelo Gilardino, Leo Brouwer, Dusan Bogdanovic, David Solomons, Mario Pagotto hanno scritto composizioni a lui dedicate.


Stefano Montanari

Diplomato in violino e pianoforte, si perfeziona con Pier Narciso Masi a Firenze e con Carlo Chiarappa a Lugano. Dal 1995 al 2012 è stato primo violino concertatore dell’Accademia Bizantina di Ravenna, ensemble specializzato in musica antica, con cui effettua tournée in tutto il mondo. È docente presso l’Accademia internazionale della musica “C. Abbado” di Milano e ha di recente pubblicato un suo Metodo di violino barocco.

È da diversi anni direttore del progetto giovanile europeo «Jugendspodium Incontri musicali Dresda-Venezia». È stato protagonista nel 2007 del Concerto di Natale e nel 2011 del Concerto per la Festa della Repubblica al Senato, dove ha diretto l’Orchestra Barocca di Santa Cecilia eseguendo come violino solista Le quattro stagioni di Vivaldi.

All’attività di solista affianca quella di direttore, ospite regolare di teatri quali il Donizetti di Bergamo (La Cecchina di Piccinni, Così fan tutte di Mozart, Don Gregorio, L’elisir d’amore e Don Pasquale di Donizetti), la Fenice di Venezia (Le quattro stagioni di Vivaldi, la Messa in si minore di Bach, Così fan tutte di Mozart, L’inganno felice e La cambiale di matrimonio di Rossini, L’elisir d’amore di Donizetti, numerosi concerti sinfonici tra cui tre Concerti di Natale in Basilica, e L’Eritrea di Cavalli a Ca’ Pesaro e la Dafne di Caldara a Palazzo Ducale ) e l’Opéra di Lione (trilogia Mozart-Da Ponte, Die Zauberflöte, Carmen, Le comte Ory).

Ha inoltre diretto Il barbiere di Siviglia a Palermo e Roma, Don Pasquale a Novara, L’elisir d’amore a Lucca, Semiramide riconosciuta di Porpora a Beaune, Don Giovanni a Toronto, Dido and Aeneas di Purcell, lo Stabat Mater di Rossini e il balletto Casanova Remix al Filarmonico e Don Giovanni all’Arena di Verona, Così fan tutte al Bol’šoj di Mosca. Nel 2015 ha eseguito il Viaggio a Reims ad Amsterdam e ancora Il barbiere di Siviglia e Don Giovanni (Verona) , Dido and Aeneas (Firenze)e Nozze di Figaro per il circuito Opera Lombardia.

Accanto a quella come direttore e come violinista, intensa è anche la sua attività alla tastiera, come direttore dal cembalo o dal fortepiano e come accompagnatore su tastiere storiche. Collabora con il jazzista Gianluigi Trovesi, con cui ha partecipato a importanti festival internazionali.


Simone Moschitz

Classe ’94 è originario di Tarvisio (Ud). Inizia lo studio del saxofono presso la scuola di musica locale. In seguito viene ammesso al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine dove si diploma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Fabrizio Paoletti.

Ha seguito masterclass di interpretazione solistica tenute da saxofonisti di fama mondiale, tra i quali Jean-Marie Londeix, Claude Delangle, Preston Duncan, Johannes Thorell, Manuel Ureña, Bernardo Zagalaz Lijarcio e Alfonso Padilla. Si è inoltre perfezionato nel repertorio d’insieme con il “MAC Saxophone Quartet”. Attualmente sta frequentando il Master in Saxofono presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Mario Marzi.

Si è esibito come solista e in formazioni cameristiche presso numerosi festival e stagioni concertistiche, in Italia e all’estero, tra le quali “Euro Music” a Esslingen (Germania) ed in prestigiose sale da concerto come la Saints Church Wrington (Inghilterra), Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano e presso il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”.

Recentemente si è esibito come solista con orchestra per il concerto di apertura del concorso internazionale “Flicorno d’oro 2016” a Riva del Garda ed è stato inoltre selezionato per eseguire brani in prima esecuzione mondiale collaborando direttamente con il compositore Fabien Levy. Ha collaborato con l’associazione ANBIMA della regione Friuli Venezia Giulia con la quale ha registrato un CD pubblicato dalla rivista musicale “Amadeus”.

Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, nel 2016 ha vinto il primo premio all’ottava edizione del concorso “Svirél” in Slovenia.


Christian Sebastianutto

E’ nato in una famiglia di musicisti nel 1993 e ha intrapreso lo studio del violino all’età di 4 anni. Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica , si è diplomato presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine con il massimo dei voti, la lode e menzione speciale. Successivamente si e’ specializzato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Sonig Tchakerian, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, e presso L’  Haute Ecole de Musiche de Lausanne HEMU – Conservatoire Superior de Musique de Lausanne nella classe di Pavel Vernikov ottenendo il Master in Concertismo.

Ha frequentato numerose Masterclass in Italia e all’estero con Ivry Gitlis, Giovanni Guglielmo, Massimo Quarta, Zakhar Bron, Mihaela Martin, Gerhard Schulz e Donald Weilerstein.

E’ risultato vincitore di primi premi assoluti in numerosi concorsi internazionali.

Nel 2014 e’ stato vincitore del 31° Concorso Nazionale Biennale di violino “Premio Città di Vittorio Veneto” col 3°premio (1° premio e 2° premio non assegnati) e nel 2016 ha vinto il 3ºpremio al Concorso violinistico internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo.

Ha tenuto concerti come solista e musicista da camera in tutta Italia e in Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Spagna, Svizzera, Francia, Svezia, Albania, Turchia e Cile.

Ha collaborato come Konzertmeister con l’Orchestra di Padova e del Veneto e come Assistant Konzertmeister con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Nel 2010 ha vinto la Borsa di Studio Iginio Gobessi come migliore allievo violinista del Conservatorio di musica di Udine.

Nel 2013 ha vinto la Borsa di Studio indetta dalle “Settimane musicali del Teatro Olimpico di Vicenza” presso L’Accademia Santa Cecilia di Roma.

Si è esibito come solista con numerose orchestre quali: Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Nazionale Ucraina di Donetsk, Orchestra dell’ Accademia d’archi Arrigoni, Orchestra dell’ Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra “Ferruccio Busoni” di Trieste, Interpreti Veneziani, Orchestra dell’ Università’ “Andres Bello” sotto la direzione di Domenico Mason, Massimo Belli, Jan Dobrzelewski, Walter Themel, Massimo Donadello, Eddi De Nadai.

Nel 2015 è stato selezionato tra le più’ importanti Accademie musicali europee per partecipare al Festival Internazionale di musica “Encuentros Musicales Santander” in Santander (Spagna).

Ha inciso un CD con il concerto n.1 in re minore di Mendelssohn per l’etichetta Amadeus Rainbow ed ha inciso per la Rai di Trieste. Ad ottobre 2018 registrerá in prima mondiale il concerto n.2 per violino e orchestra di Alfredo D’Ambrosio.


Theresia Youth Orchestra

È un’orchestra internazionale composta da musicisti sotto i 30 anni di età provenienti dalle principali scuole di musica antica di tutta Europa. Nata come Theresia Youth Baroque Orchestra (TYBO), l’orchestra è stata fondata nel 2012 dall’editore Mario Martinoli all’interno delle iniziative di alto perfezionamento musicale promosse dal Progetto Theresia della Fondazione iCons.

L’orchestra offre ai suoi giovani musicisti l’opportunità di partecipare regolarmente a stage di formazione orchestrale sotto la guida di artisti di fama internazionale; la sua attività musicale si concentra principalmente sullo studio, l’approfondimento e l’esecuzione di musiche degli autori del periodo classico e pre-romantico (1750-1820), in particolare Mozart, Haydn e Kraus, con strumenti storici.

Negli ultimi anni l’orchestra si è esibita in numerose città italiane tra cui Roma, Milano, Bolzano, L’Aquila, Lodi, Padova, Rimini, Rovereto, Dobbiaco, Verona, Bologna, Torino, Mantova – e presso importanti istituzioni e Festival musicali, tra cui I Concerti del Quirinale a Roma, la Sagra Malatestiana di Rimini, il Bolzano Festival Bozen, Antiruggine a Castelfranco Veneto, il Settembre dell’Accademia Filarmonica di Verona, il Bologna Festival e Trame Sonore a Mantova.

I Direttori Musicali stabili dell’orchestra per il biennio 2018-2020 sono Claudio Astronio, Chiara Banchini ed Alfredo Bernardini.