Una Foresta, Quattro Stagioni
Sabato 20 giugno, ore 17.00 | Va Saisera (area B)
Lucio Degani – violino solista
Orchestra da Camera Ferruccio Busoni
Massimo Belli – Direttore
Le quattro stagioni tra Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla
In caso di maltempo, il concerto si terrà presso la Chiesa della Visitazione e S. Antonio di Malborghetto.
Attenzione: attività gratuita, parcheggi in Val Saisera a pagamento

La Nuova orchestra Ferruccio Busoni diretta da Massimo Belli propone le celeberrime Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e le Estaciones Portenas di Astor Piazzolla. Solista il violinista Lucio Degani che si è esibito nelle più prestigiose sale del mondo come il Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo, il Musikverein di Vienna, il Mozarteum di Salisburgo, la Schauspielhaus di Berlino, La Scala di Milano, l’ Opera e Salle Pleyel di Parigi, la sala del Conservatorio Tchajkovskij di Mosca.
L’ ORCHESTRA DA CAMERA “FERRUCCIO BUSONI”, complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. E’ un “organismo di interesse regionale e per il 50° anniversario la Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il volume sull’orchestra Busoni, intitolato “Oggi come mezzo secolo fa” relativo alla promozione dell’immagine della Regione a livello internazionale. Oltre che dalla Regione FVG, l’attività artistica dell’orchestra è sostenuta dal Comune di Trieste e dal Ministero della Cultura attraverso il FUS. L’orchestra Busoni nel 2021 è stata insignita dal Comune di Trieste del Sigillo Trecentesco in occasione del 55° anniversario di attività artistica. E’ formata da affermati strumentisti di chiara fama, che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi e da giovani talenti che si sono distinti in concorsi nazionali e internazionali. Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e il 45° anniversario dell’orchestra, si sono tenuti alcuni concerti con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio e, registrato dal vivo, è stato pubblicato dalla rivista Amadeus. Il concerto per il 55° anniversario si è svolto al Teatro Verdi di Trieste con il violinista Massimo Quarta vincitore del Premio Paganini ed è stato registrato un CD con musica di Viotti e Cherubini pubblicato da Brilliant Classics. L’orchestra si è posta all’attenzione del pubblico e della critica tenendo centinaia di concerti in Austria, Francia, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia, Messico e Italia, con solisti d’eccezione. Nel 2013 ha inaugurato, come rappresentante dell’Italia, il Festival Internazionale Silver Lyre organizzato dalla Società Philarmonica di San Pietroburgo e nel 2021 ha effettuato una tournèe in Messico organizzata dal CIDIM, tenendo due concerti nella regione di Cohauila che hanno rappresentato l’omaggio culturale del governo italiano per il Bicentenario dell’Indipendenza del Messico. Il 26 febbraio 2022 ha inaugurato le celebrazioni dell’Anno Tartiniano proclamato dalla Repubblica di Slovenia in occasione del 330 anniversario della nascita di Giuseppe Tartini con un concerto che ha visto la partecipazione straordinaria a fianco dell’orchestra del violinista Salvatore Accardo. Ha presentato molte opere in prima esecuzione assoluta, alcune dedicate all’orchestra. Ha registrato 30 CD per case discografiche come Velut Luna, Concerto Classics, Brilliant Classics, Warner Classics, Movimento Classical, Bongiovanni, Dynamic, Suonare News e Amadeus presentando brani in prima registrazione mondiale di importanti compositori come Andrea Luchesi, Giuseppe Tartini, Giulio Meneghini, Alessandro Rolla e altri che hanno avuto prestigiosi riconoscimenti dalle più importanti riviste del settore. L’orchestra Busoni è l’ideatrice e principale interprete delle Mattinate Musicali Internazionali al Museo Revoltella di Trieste, rassegna di musica da camera che nel 2025 giungerà alla XXV edizione. L’orchestra Busoni ha effettuato molte tournée in Italia e all’estero organizzate dal CIDIM, l’ultima nell’ottobre 2022 insieme al violinista Giuseppe Gibboni vincitore del Premio Paganini 2021 che ha avuto uno straordinario successo e ha toccato dieci città italiane. Collabora regolarmente con prestigiosi enti come il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, il Premio Internazionale Niccolò Paganini di Genova, l’Accademia di alto perfezionamento Walter Stauffer di Cremona, il Concorso Internazionale Città di Vittorio Veneto, IMK – Soceity for the promotion of International Music and Culture e altri. La rivista AMADEUS ha pubblicato più volte i cd registrati dall’orchestra Busoni dedicando agli artisti la copertina. Nel 2016 il CD con musica di Alessandro Rolla con Simonide Braconi in prima registrazione mondiale, nel 2018 il CD con due Concerti di Giuseppe Tartini in prima registrazione mondiale insieme a Laura Marzadori, nel 2022 il CD con i Concerti di W.A. Mozart per pianoforte registrati dall’orchestra Busoni insieme al pianista Giuseppe Albanese e nel 2024 musica di L. Van Beethoven con il Trio di Parma. Nel dicembre 2020 e nel gennaio 2021 la rivista Suonare News pubblicato due CD con l’integrale delle opere per violino e orchestra di W.A. Mozart con i grandi giovani talenti dell’Accademia Stauffer. Brilliant ha pubblicato nel 2024 il CD registrato dall’orchestra Busoni con il violinista Massimo Quarta (musica di Viotti e Cherubini), il CD con musica di Mozart per Dynamic con Alessandro Milani e Luca Ranieri rispettivamente primo violino di spalla e prima viola dell’orchestra Nazionale della RAI e il CD con musica di Giovanni Bottesini con Francesco De Angelis e Francesco Siragusa rispettivamente primo violino di spalla e primo contrabbasso dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Il 60° anniversario dell’orchestra è stato appena celebrato con due concerti che si sono tenuti al Teatro Verdi di Trieste e a Palazzo Morando a Milano dove la Regione FVG ha presentato le sue eccellenze culturali. I concerti si sono svolti con la partecipazione solistica di Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Per l’anniversario del 60° i compositori Marco Podda, raffaele Cacciola e Alessandro Grego hanno dedicato delle composizioni all’orchestra Busoni. Grande successo ha avuto il concerto per chitarra e orchestra scritto e dedicato da Giovanni Allevi al chitarrista Giulio Tampalini e all’orchestra Ferruccio Busoni eseguito in prima mondiale a Trieste nel novembre 2025. In ottobre 2025 l’orchestra Busoni si è esibita nella Grosser Saal del Mozarteum a Salisburgo ed è nuovamente attesa il 21 dicembre.
MASSIMO BELLI ha intrapreso lo studio del violino con il padre, proseguendo poi con Bruno Polli. Si è diplomato a pieni voti e lode sotto la guida di Renato Zanettovich al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Ha seguito i corsi di perfezionamento a Fiesole con il Trio di Trieste e Piero Farulli, e all’Accademia Chigiana di Siena con Henryk Szeryng. E’ stato allievo per un biennio di Salvatore Accardo all’Accademia di Alto Perfezionamento “W. Stauffer” a Cremona e alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da camera del Trio di Trieste a Duino. Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato sedicenne al Teatro Politeama Rossetti di Trieste per la Società dei Concerti; in seguito ha suonato da solista e diretto, nelle più importanti sale in tutta Europa, ex unione Sovietica, Turchia, Messico e Sud America. Ha interpretato i principali concerti del repertorio violinistico accompagnato da importanti orchestre ed e’ stato primo violino di spalla dell’orchestra Giovanile Italiana, dell’Orchestra Busoni, della Haydn Philarmonia e primo violino e direttore dei Virtuosi dell’Ensemble di Venezia. Il compositore triestino Giulio Viozzi ha dedicato a Massimo Belli il brano “Tema variato” per violino solo edito da Pizzicato. Ha registrato per radio e tv Italiana, Sovietica, Tedesca, Jugoslava, Brasiliana, Austriaca, e inciso 35 CD per Sipario Dischi, Nuova Era, Tirreno Editoriale di Lugano, Amadeus, Suonare News, Warner Classics, Concerto Classics, Brilliant Classics, Dynamic. Attualmente incide per Concerto Classics e Brilliant Classics. Ha studiato direzione d’orchestra con Aldo Belli e Julian Kovatchev e dall’anno 2000 è il direttore della Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni”. E’ professore di violino al Conservatorio di Trieste. Ha insegnato al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, ai corsi estivi di Solighetto, ai Corsi Internazionali di Cividale del Friuli e ha tenuto delle Masterclass al Conservatorio Reale di Murcia (Spagna), Hoochschule di Mannheim, Accademia di Tallin, Bielorussian Accademy di Minsk e Sarajevo Music Academy.
Nel 2002, in occasione del 40° anniversario del concorso, ha diretto l’orchestra del 40° formata dai premiati alle passate edizioni del Concorso Nazionale di Violino Città di Vittorio Veneto. Recentemente ha diretto I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, la Euro Sinfonietta Wien, l’orchestra Filarmonica della Calabria, l’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok all’Aba – Novak Agora Cultural Centre si Szolnok, al Teatro dell’Operetta a Budapest e nella Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo, la North Czech Philarmonic orchestra alla Smetana Hall di Praga e l’Orchestra Filarmonica della Romania al Festival di Alba. Nel 2024 ha diretto nuovamente l’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok alla Liszt Hall a Budapest e alla Ehrbar Hall a Vienna e in ottobre la Huradec Kralove Philharmonic Orchestra alla Smetana Hall a Praga.
LUCIO DEGANI nato a Udine, ha intrapreso lo studio del violino all’età di 12 anni, diplomandosi con il massimo dei voti al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida del M° Renato Zanettovich perfezionandosi con i M. Dario De Rosa e Piero Farulli Premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali, ha intrapreso un’ intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come solista sia in formazioni cameristiche. Nel ruolo di violino principale e solista si è esibito nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo come il Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo, il Musikverein di Vienna, il Mozarteum di Salisburgo, la Schauspielhaus di Berlino, La Scala di Milano, l’ Opera e Salle Pleyel di Parigi, la sala del Conservatorio Tchajkovskij di Mosca. Ha suonato con illustri direttori e solisti (Salvatore Accardo, Pierre Amoyal, Yuri, Bashmet, James Galway, Lorin Maazel, Peter Maag, Riccardo Muti, Itzhak Perlman, Jean-Pierre Rampal, Mstislav Rostropovich, Giuseppe Sinopoli, Christian Thielemann, Uto Ughi, Narciso Yepes). Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive in veste solistica per BBC, RAI, RAI TRADE, ORF, Radio France e ha realizzato numerose registrazioni discografiche per Erato, RCA, Philips, EMI, Warner Fonit. Per la Bongiovanni ha inciso un CD dedicato alla musica americana rivista nelle trascrizioni di Jascha Heifetz e l’integrale delle composizioni per violino e pianoforte del violinista e compositore allievo di Bazzini, Antonio Freschi. Definito dalla stampa e dalla critica un violinista dotato di gran fascino e carisma in grado di raggiungere eccellenti livelli di virtuosismo ed espressività. Lucio Degani suona un violino Don Nicola Amati del 1734 ed è attualmente docente di violino presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini di Udine.
















