Gli Artisti


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Wiener Sängerknaben

Il riferimento più antico ad un coro di cantori-ragazzi nella cappella della Hofburg di Vienna risale all’anno 1296. Nel 1498, quindi più di mezzo secolo fa, l’imperatore Maximilian I, trasferì la corte imperiale a Vienna. Questa scelta sancì l’inizio della storia dei WSK. La corte, nei secoli, fu polo d’attrazione per musicisti/compositori come Gluck, Mozart o Bruckner. Franz Schubert così come Joseph e Michael Haydn, da bambini, cantarono in questo coro. Fino al 1918 i Saengerknaben si esibivano esclusivamente per la corte imperiale. Nel 1924 i cantori da “Hofsaengerknaben” (cantori di corte) divennero i “Wiener Saengerknaben”; dal 1926 si svolsero concerti pubblici, dapprima a Vienna, poi a Berlino, Parigi, Roma. Da allora si sono esibiti in oltre 1000 tournee in 98 Paesi diversi, portando in scena circa 30.000 concerti.

Oggi i WSK sono un’associazione privata no profit. I WSK sono 100 ragazzi tra i 9 ed i 14 anni che si suddividono in 4 cori ai quali si aggiungono un coro giovanile, un coro di ragazze e gli Eleven (bambini e bambine di 4 elem.) ; queste formazioni tutte assieme si esibiscono ogni anno in 300 concerti, di fronte a un pubblico di mezzo milione di spettatori. In collaborazione con i Filarmonici di Vienna e il coro dell’opera Wiener Staatsopernchor continuano una antica tradizione imperiale che fin dal 1498 li vede partecipi alle Messe domenicali che si tengono nella cappella Hofburgkapelle.

Ogni anno i WSK si possono ascoltare in grandi opere orchestrali dirette da Philippe Jordan, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Simone Young. Famose le loro esibizioni in occasione del concerto di capodanno dell’ Orchestra Filarmonica di Vienna, l’ ultima nel 2016 diretti da Mariss Jansons, o in occasione dei Salzburger Festspiele, nel 2018 nel Flauto Magico di Mozart nel ruolo dei “3 ragazzi”. Nel 2019 di nuovo, un ragazzo interpreta “Oberto” nella nuova produzione dell’Alcina di Haendel. Cecilia Bartoli nel ruolo della protagonista e regia di Damiano Michieletto.

Dalla loro prima registrazione del 1907 si sono succedute 378 produzioni tra 78giri, LP e CD. Nel 2018 viene prodotto il CD “Strauss For Ever” (deutsche Grammophon). Numerosi i film che parlano della popolarità internazionale dei WSK.

300 sono i giovani che frequentano le scuole dei WSK; il professor Gerald Wirth ne è il presidente e direttore artistico. Il percorso formativo e la tradizione corale dei WSK sono riconosciuti patriminio culturale dell’umanità UNESCO.


Filippo Farinelli

Pianista e musicista eclettico principalmente specializzato nel repertorio cameristico e liederistico. Ha fondato diversi ensemble cameristici tra cui spiccano il Duo Disecheis, dedicato all’interpretazione del repertorio storico e contemporaneo per sax e pianoforte, il Duo Komma, che promuove progetti discografici e di ricerca musicologica per la riscoperta del repertorio italiano di fine ‘800 e contemporaneo, il Quartetto Rêves, specializzato nel repertorio francese di fine ‘800 e ‘900 proposto in performance dal carattere modulare.

In duo con il mezzosoprano Elisabetta Lombardi, è di recente costituzione il Voice & Piano Project che si propone di dare forma ad una collaborazione pluridecennale che possa dar voce ad un vastissimo repertorio che va da Haydn a Barber, passando per Respighi, Schumann e svariati altri compositori, in performance interattive attraverso la proiezione di testi ed immagini in tempo reale.

È stato premiato in numerosi concorsi cameristici internazionali tra cui spiccano: “Provincia di Caltanissetta” (2003), “Città di Trapani” (2004) e Gaudeamus Interpreters Competition di Amsterdam (2007). Ha collaborato con musicisti quali: Alda Caiello, Monica Piccinini, Sophie Marilley, Mark Milhofer, Christian Immler, Roberto Abbondanza, Federico Mondelci, Mario Caroli, Patrick De Ritis, Simone Simonelli, Ivo Nilsson, Jonathan Williams, Melissa Phelps, Elisabeth Perry. Ha suonato per istituzioni come: Amici della Musica di Perugia, di Modena, di Foggia e di Catanzaro, per l’Associazione Filarmonica di Terni, per il Festival di Ljubljana, per il MusicaRivaFestival, per il Festival “da Bach a Bartòk” di Imola, per il Festival delle Nazioni di Città di Castello, per il Festival Automne Musical di Chatellerault, per la Sagra Musicale Umbra.

Ha effettuato registrazioni per le etichette: Brilliant Classics (Olanda), Tactus (Bologna) e altre. Svolge attività di docenza presso conservatori italiani.

Sono stati importanti per la sua formazione musicisti quali: Paolo Vergari (per il pianoforte), Thomas Busch, Charles Spencer, Irwin Gage e Dalton Baldwin (per il repertorio liederistico), Pier Narciso Masi, Dario De Rosa, Duo Pepicelli (per il repertorio cameristico), Ennio Nicotra e Fabio Maestri (per la direzione d’orchestra), Stefano Bracci e Marco Gatti (per la composizione).


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Riccardo Pes

Riccardo è davvero un musicista interessante, un violoncellista e compositore davvero creativo, il suo modo di suonare è una perfetta combinazione di sapienza, competenza tecnica, lirismo naturale, suono fluente e raffinato istinto musicale.” (Giovanni Sollima)

Riccardo Pes è nato nel 1987 a Spilimbergo, Pordenone. Si è laureato con il massimo dei voti lo scorso Luglio presso il Royal College of Music di Londra, sotto la guida della Prof.ssa Melissa Phelps, dove ha conseguito l’ Artist Diploma in Performance. Ha vinto la borsa di studio Soiree d’Or Award, Pauline Hartley Award e la Kathleen Trust Award. Precedentemente Riccardo ha studiato al Conservatorio di Musica “B.Marcello” di Venezia, dove si è diplomato con il massimo dei voti, e ha frequentato i corsi di Alta Formazione tenuti dal M°Giovanni Sollima presso l’ Accademia Nazionale “Santa Cecilia” di Roma. Si è diplomato sempre con il massimo dei voti e le congratulazioni della giuria. Ha partecipato a masterclass internazionali con i Maestri Franz Bartolomey, Frans Helmerson, Ludwig Quandt, Michael Sanderling, Johannes Goritzki, Enrico Dindo.

Come solista, Riccardo ha suonato con i “Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone, eseguendo il Concerto in La maggiore di Giuseppe Tartini a Padova, e con l’Ensemble Serenissima eseguendo il Concerto in Si bemolle maggiore di Antonio Vivaldi presso il Teatro “Zancanaro” di Sacile. Ha eseguito musiche per Violoncello Solo da Bach a Morricone presso l’ “AHA! Festival” dell’Università di Göteborg, “Terre di Maremma Festival” e “High Notes Festival” di Lucca. Si è esibito inoltre in importanti sale a Londra come l’Elgar Room del Royal Albert hall, Royal Academy of Arts, Kings Place, St Martin-in-the-Fields, St. James’s Piccadilly, Lincoln Inn’s Chapel.

Ha suonato inoltre con importanti musicisti come Mario Brunello (Antiruggine, I suoni delle Dolomiti), Giovanni Sollima (Drum&Cello, 100 Cellos del Teatro Valle di Roma e Triennale di Milano) e il famoso violinista e direttore Thomas Zehetmair in formazione di ottetto d’archi, rivestendo il ruolo di primo violoncello. Suona regolarmente in trio d’archi con il Trio Klein, con cui andrà in tournèe per la prestigiosiosa stagione Concert in the west e in duo con i pianisti Yulia Chaplina e Irina Vaterl.

Come violoncellista collaboratore, ha anche lavorato con la scienziata Margherita Hack, lo scrittore Alessandro Marzo Magno, i fotografi Giuliano e Gianni Borghesan così come attori e artisti di circo contemporaneo. Riccardo ha suonato durante le commemorazioni per il 150° anniversario d’Italia (in onda su Mogliano TV) e ha collaborato con l’artista elettronico e pluripremiato a livello europeo, Jens Thomsen (SUNS Festival).

Riccardo ha studiato composizione e contrappunto con il Prof. Mario Pagotto e Battista Pradal e ha recentemente firmato un contratto di esclusiva con la Casa Musicale Sonzogno di Milano. Ha pubblicato il suo primo album solista dal titolo “Cellina Work” (Irene Music Label). Ha registrato inoltre per le etichette Velut Luna, Concerto (Milano), Irene (Spilimbergo) e per la nota rivista musicale Amadeus.

Riccardo ha vinto recentemente le selezioni indette per il “RCM Gateway Scheme”, un programma di promozione di giovani valenti musicisti con concerti a Londra ed in Inghilterra. Ha vinto il 1° premio (categoria “Concerto Competition”) e il 2° premio (categoria “Recital”) presso il Richmond Festival Competition; 2° premio sia presso l’ Hatfield and District Festival Competition che al concorso Piove di Sacco. È stato insignito del titolo di “Uomo di Pace” dopo la sua performance al Padiglione Tibet presso la Biennale di Venezia, ricevendo inoltre il passaporto onorario per il Tibet.


Paolo Pollastri

Paolo Pollastri è dal 1990 I Oboe – solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di S. Gallesi, si è poi perfezionato all’Accademia Chigiana con L. Faber (Diploma d’Onore 1977) e presso il Conservatorio di Bruxelles con P. Dombrecht (Premier Prix in Oboe moderno e barocco 1982) Vincitore di numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali, è stato I Oboe di numerose Orchestre (OGI – Orchestra Giovanile Italiana 1977, Teatro Comunale di Genova 1979, Orchestra RAI di Roma 1981, ORT – Orchestra della Toscana 1982-1990) e ha svolto attività solistica oltre che con l’ORT e l’Accademia Bizantina, i Virtuosi Italiani, la Symphonia Perusina…, sotto la direzione di C. M. Giulini, W. Sawallish, A. Pappano, D. Gatti, P. Bellugi, A. Ros Marbà, J. Acs…, partecipando ai Festival di Salisburgo, Montreaux, Zagabria e Belgrado, Martigny e Vevey, Parigi, Toulouse, Stoccarda, Lucerna, Edimburgo, Sidney, Melbourne e Canberra, Tel Aviv… Ha svolto attività cameristica con i pianisti M. W. Chung, A. Pappano, A. Lonquich, M. Campanella, con il Trio d’Archi di Chicago, con il Quintetto a fiato del Novecento e l’Ensemble Italiano di Fiati.

Parallelamente si dedica agli strumenti antichi, suonando sotto la direzione di F. Bruggen, A. Curtis, T. Haselblock, R. Gatti, F. Biondi e da solista con G. Leonhardt, Ch. Hogwood, R. Norrington, N. Roger, R. Kohnen, J. Rifkin, S. Vartolo, R. Alessandrini, F. M. Sardelli, A. De Marchi. E’ responsabile artistico dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia, con la quale si è esibito nel Concerto di Natale 2007 in diretta televisiva dal Senato della Repubblica Italiana, e dell’Ensemble J. M. Anciuti. Ha inciso per Erato, Emi France, Denon, Tactus, Fonè, Materiali Sonori, Musica Immagine, Europa Musica, Srts, Stradivarius e Naive.

Due cd con Modo Antiquo hanno ricevuto la Nomination per i Grammy Awards di Los Angeles nel 1999 e 2002.
E’ l’unico oboista italiano ad aver registrato la Sequenza VII per Oboe solo di L. Berio sotto la supervisione del Maestro, ed il Solo per Musetta, Oboe, Oboe d’amore e Corno inglese di B. Maderna.
Numerose sono le registrazioni di musiche inedite, come i Concerti di T. Albinoni per Tactus, i Quartetti di D. Cimarosa per Stradivarius, e un Concerto ritrovato recentemente per Oboe e Violoncello di A. Vivaldi, registrato per Naive.

Vincitore del Concorso Nazionale per l’Insegnamento nei Conservatori, ha insegnato presso la Scuola di Musica di Fiesole dal 1993 al 2000. Ha tenuto numerose Master Class per il Biennio Superiore nei Conservatori e ha tenuto numerosi Corsi di Perfezionamento Estivi (Portogruaro, Città di Castello, Lanciano, Belluno, Barberino Val d’Elsa, Pistoia, Cava dei Tirreni, Napoli). Invitato da P. Angela, è stato protagonista del Superquark dedicato agli strumenti a fiato, e invitato ai Congressi annuali dell’IDRS (International Duoble Reed Society) l’estate 2009 ha eseguito 4 composizioni inedite di A. Pasculli.

La mattina di Natale 2009 è stato trasmesso in Mondovisione il Concerto per la Pace, da Gerusalemme, Betlemme e Greccio, dove con l’accompagnamento dei Virtuosi Italiani ha eseguito il Concerto di Marcello e Gabriel’s Oboe di E. Morricone.


Vinzenz Praxmarer

Dopo gli studi di direzione d’orchestra presso l’università privata per la musica e le arti di Vienna, Vinzenz Praxmarer ha lavorato come assistente, tra gli altri, di Franz Welser-Möst, Kirill Petrenko, Philippe Jordan, Yannick Nèzet-Sèguin, Christoph Eschenbach, Valery Gergiev e Marc Albrecht; è stato direttore degli studi presso il Teatro di Vienna, del Festival di Salisburgo, alla Scala di Milano, all’ Operà National de Lyon così come pressola Nederlandse Opera di Amsterdam.

Nel 2006 debutta come direttore d’opera in occasione del Lehàr Festival di Bad Ischl, al quale resta legato in qualità di direttore musicale fino al 2011. Seguono i concerti con Angelika Kirschlager, con la quale, da allora, sussiste una regolare collaborazione. Tra i successivi debutti si ricordano quello presso la Wiener Volksoper, il Landestheater di Bregenz, il Teatro di Berna, St.Gallen, all’Operà National de Paris. Alla Wiener Staatsoper , dal 2013 al 2015, V.P. ha diretto il teatro riservato alpubblico giovane, la Kinderoper.

In campo sinfonico, viene invitato a dirigere orchestre famose come l’ orchestra nazionale lettone di Riga, l’ orchestra della Radio di Monaco di Bav., l’orchestra Tschaikovsky e l’orchestra sinfonica di Stato a Mosca, la Filarmonica di Sofia ed il Collegio Musicale di Winterthur.

Nel 1998 fonda l’orchestra da camera Divertimento Viennese, di cui è direttore artistico fin da allora. Al centro del repertorio di questa orchestra, troviamo le opere dei compositori ebrei. Di recente l’orchestra si è esibita con Angelika Kirschlager e Camilla Nylund nel Wiener Konzerthaus e presso il Brucknerhaus di Linz. V.P. inoltre, collabora regolarmente a diverse produzioni liriche e concertistiche con l’Accademia estiva dell’ Orchestra Filarmonica di Vienna.

Dopo il suo felice debutto sul podio dell’orchestra Tonkünstler all’inizio del 2019 presso il Wiener Musikverein, nell’attuale stagione si sono susseguiti concerti con l’orchestra Divertimento Viennese a Linz e in trasferta a Chemnitz, Milano, Tel Aviv, concerti con la National Philarmonic Orchestra of Russia nella Zaryadye Hall di Mosca, concerti con l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia ed il suo debutto presso il teatro dell’opera di Chemnitz (Haensel e Gretel).


Axel Trolese

Axel Trolese è nato a Genzano nel 1997 e ha iniziato a suonare a 5 anni. Da allora, ha seguito il naturale percorso di crescita in Italia, diplomandosi al Conservatorio Monteverdi di Cremona con lode e menzione con Maurizio Baglini. Si è laureato con il massimo dei voti e la lode all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Benedetto Lupo, e al Conservatoire National Supérieur di Parigi, con Denis Pascal. Ora è un “Artist in Residence” alla Queen Elisabeth Music Chapel di Waterloo, dove sta studiando con Louis Lortie.

Interprete appassionato della musica francese, nel 2016 le dedica il suo primo disco “The Late Debussy: Etudes & Epigraphes Antiques”, molto apprezzato su testate quali Repubblica, Musica, Amadeus, il Giornale della Musica e il Corriere dello Spettacolo.

Anche grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti nei concorsi internazionali, quali il 2° premio all’Ettore Pozzoli Piano Competition, il 1° premio al Grand Prix Alain Marinaro, il 2° premio al Premio Melini e il “Premio Casella” al Premio Venezia, la sua attività concertistica è in rapida ascesa.

Si è esibito in molte sale da concerto importanti in Europa e nel mondo, tra cui l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, gli Istituti Italiani di Cultura di Parigi e Budapest, la Millennium Concert Hall di Pechino, l’Ambasciata Americana di Parigi, l’Abbazia di Beaulieu nell’Hampshire, l’Académie de France a Roma, il Palazzo del Quirinale, l’Amiata Piano Festival, il Museo di Belle Arti di Rouen, l’Accademia Filarmonica Romana, la Salle Cortot di Parigi, la Weimarhalle di Weimar e la Fazioli Concert Hall di Sacile. Alcuni dei suoi concerti sono stati trasmessi in diretta da Radio3, France Musique e Venice Classic Radio.

Come camerista ha collaborato con il Quartetto di Cremona e con il Quartetto Guadagnini; ha suonato anche con orchestre quali la Jenaer Philharmoniker e direttori come Markus L. Frank, Ovidiu Balan e Jesús Medina. Inoltre, dal 2019 la sua attività artistica è sostenuta dall’associazione Musica con le Ali.

Trolese è apparso in un documentario di ARTE dedicato al compositore italiano Roffredo Caetani (spiegando e suonando alcuni suoi pezzi sul pianoforte gran coda Bechstein regalatogli da Franz Liszt) e nella masterclass-documentario “Dentro la musica” con Roberto Prosseda su SkyClassica. È anche protagonista principale e pianista del cortometraggio “Danza Macabra” del regista italiano Antonio Bido, ispirato dal famoso poema sinfonico di Saint-Saëns.


Irina Vaterl

Irina Vaterl nasce a Graz dove nel 2003 viene ammessa all’Università delle Arti nella classe di Ludmilla e Alexander Satz. Dopo aver conseguito con lode la maturità liceale, prosegue gli studi con Milana Chernyavska, sotto la cui guida si laurea con lode. Inoltre si perfeziona all’Accademia di Zagabria sotto la guida del professor Ruben Dalibaltayan, risulta vincitrice di una borsa di studio per studiare nell’Accademia del Principato del Lichtenstein e si perfeziona al Royal College of Music di Londra, avendo ricevuto una borsa di studio per studiare con Vanessa Latarche e con Dmitri Alexeev. Riceve ulteriori impulsi musicali da celebri pianisti come J. Rouvier, S. Pochekin, B. Glemser, M. Voskresensky, F. Gottlieb, B. Berezovsky, M. Beroff.

La sua tesi di laurea sulla compositrice francese Louise Farrenc viene inoltre riconosciuta tra le migliori tra tutte quelle presentate a Graz nello stesso anno accademico. Nel 2013 vince il primo premio al concorso per la borsa di studio “Martha Debelli”, organizzato dall’Università delle Arti di Graz. 2014 vince una borsa di studio offerta dalla fondazione “Hildegard Maschmann” ai migliori studenti di pianoforte dell’Austria. Nel gennaio 2015 le viene assegnato il “Living Culture Award”, un premio culturale organizzato dal periodico austriaco “Living Culture”. Si laurea inoltre in flauto e, con lode, in pedagogia del flauto e del pianoforte.

In qualità sia di solista che di camerista è vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali in Austria, Italia, Repubblica Ceca, Svezia, Serbia, Croazia, Norvegia, Spagna, Francia e Malta.

Dal 2000 Irina Vaterl ha un’intensa attività concertistica come solista e camerista. Suona in duo con il violinista Alberto Stiffoni e in duo pianistico con la sorella Silvia. Viene invitata in numerosi prestigiosi festival internazionali, tra i quali NEXT GENERATION Bad Ragaz/Svizzera, Eggenberger Schlosskonzerte Graz, International Piano Festival Treviso, “Festival Internacional de Música de Cámara Joaquín Turina”, Sevilla, “Piano Festival Saint Savin”, Francia, “Musei d ́estate Treviso“, “Nei suoni dei luoghi”, Italia.

Irina Vaterl insegna pianoforte al conservatorio “Johann-Joseph-Fux-Konservatorium” di Graz e all’Università delle Arti di Graz ed è regolarmente invitata a far parte della giuria di concorsi musicali.


Baltazar Zúñiga

Nato a Città del Messico nel 1974 ottiene il diploma in Canto preso il Conservatorio di Città del Messico nel 2000. Negli anni 1998 e 1999 debutta nei teatri Messicani i ruoli di Tamino del (Flauto Magico) di W.A.Mozart ed Il Conte Almaviva in una importante coproduzione dei teatri del Sud del Messico. Partecipa inoltre al Pacific Music Festival in Giappone, realizzando diversi concerti nelle sale più importanti del Giappone. Si trasferisce in Italia per specializzarsi in repertorio belcantistico sotto la guida di William Matteuzzi, Gioacchino Zarrelli e Michael Aspinal preso “l’Accademia del Teatro Città di Cagli” e debutta in seguito al Rossini Opera Festival nella produzione del Viaggio a Reims diretto da Antonino Fogliani ed in seguito nel festival dell’Accademia del Teatro Città di Cagli i ruoli di Rinuccio (Gianni Schicchi G.Puccini), Ferrando (Così fan tutte), Don Ottavio (Don Giovanni di W.A.Mozart), Foleville, (Il Signor Bruscchino di G.Rossini), Lurcanio (Ariodante di G.F.Händel) e Rodolfo (Bohéme di G.Puccini).

Dal 2001 inizia una importante carriera Italia come concertista e comincia a collaborare con le orchestre più importanti della regione Marche e di tutta Italia. Si specializza negli anni successivi nel repertorio barocco con i Maestri Gloria Banditelli, Nicholas Mc.Geegan e Simon Shauten. Nel 2007 ha debuttato il ruolo d’Orfeo al Teatro Bibiena di Mantova per il Festeggiamento dei quattrocento anni della prima rappresentazione dell’Orfeo di Claudio Monteverdi.

Attualmente collabora come solista con gli ensemble di musica barocca più importanti d’Italia quali: Accademia Bizantina, La Verdi Barocca, Il Canto d’Orfeo, Concerto Romano, Arìon Choir & Consort, Arte Musica, L’Arte dell’Arco, La Stagione Armonica, De Labyrintho, La Capella di Cremona, La Capella di San Petronio di Bologna, Orchestra da Camera di Mantova, I Musicali Affetti, La Venexiana e collabora all’estero con famosi ensemble quali: Collegium Vocale Gent, Ensemble Pygmalion, La Petite Band, Capella de la Torre e L’Ensemble Pulcinella. Si è esibito nei più importanti festival d’Europa quali: Bruge, Europalia, Lufthansa Festival, Early Music Festival Istanbul, Early Music Festival Postdam, Ravenna Festival, Salzburg Festival, Maggio Musicale Fiorentino, Ambronay e Festival de Saints en Francia, Anima Mundi Pisa, Chopin Festival Varsavia, Festival Accademia Chigiana Siena, Festival di Hannover, Emilia Romagnia Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Casa della Musica di Parma. Ha collaborato con i direttori d’orchestra; Gianluca Capuano, Ruben Jaïs, Raphaël Pichon, Fabio Ciofini, Sigiswald Kuijken, Walter Testolin, Riccardo Muti, Luciano Acocella, Umberto Benedetti Michelangeli, Gustav Leonhardt, Claudio Cavina, Vito Clemente, Antonino Fogliani, Marc Andrè, Diego Fasolis, Filippo Maria Bresan, Michael Radulescu, Alberto Zedda, Aldo Salvagno, Cinzia Pennesi, Ottavio Dantone, Nicholas Mc.Geegan, Philipphe Herreweghe, Frans Brugen, Francesco Cera, Alessandro Quarta, Enrico Onofri, Sergio Balestracci e Fabrizio Bastianini.

Si è presentato nelle sale di concerto più importanti; Teatro alla Scala di Milano, Concertgebouw di Amsterdam, Lincoln Center di New York, Mozart Theatre di Salisburgo, Auditorium St. John’s a Londra, Konzerthaus di Vienna, Auditorium Kitara in Giappone, Teatro de Bellas Artes di Città del Messico, Auditorium Köln in Germania, Auditorium Brugge in Belgio,in Francia al Grand Théatre di Montpellier, Théatre de Tulouse, Théatre de Reims, Grand Théatre de Marseille, Théatre de Bordeaux, Théatre de Tours, Théatre de Avignon, Théatre des Champs Elysées a Parigi, in Italia al Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Rossini di Pesaro, Teatro della Fortuna di Fano, Lauro Rossi di Macerata, Teatro Comunale di Fermo, Nichelino di Torino, Casa della Musica di Parma e Teatro Olimpico di Vicenza tra tanti altri.


FVG Orchestra

Nata alla fine di agosto 2019 per forte volontà della Regione Friuli Venezia Giulia e dei tre Comuni di Monfalcone, Palmanova e Pordenone, l’associazione “Istituzione musicale e sinfonica del Friuli Venezia Giulia” ha dato vita alla FVG Orchestra, una compagine orchestrale di oltre 40 elementi in cui generazioni diverse di artisti si incontrano e si riconoscono nell’obiettivo di sviluppare e diffondere la cultura musicale e sinfonica in Friuli Venezia Giulia.